Una coppia di innamorati, una fuga oltre confine: ingredienti per un racconto d'avventura.
«Vaquero» rimette in moto la materia narrativa di Maccapan in chiave western: ironia, polvere, motori. Un racconto breve che sta in piedi anche come pilota di qualcosa di più grande.
Quello che nascondiamo a noi stessi, non può essere altro che amore o coraggio. Sono unici ed esistono anche quando vengono a mancare.
Inizia tutto sotto il cielo romantico di Parigi, ma l'illusione di un amore perfetto è destinata a durare solo un istante. In Vaquero, la magia della capitale francese viene brutalmente spazzata via da un'urgenza che non ammette ritardi: il padre della protagonista è sparito nel nulla, inghiottito dal vasto e spietato paesaggio del Sudafrica. Quella che sembra una disperata missione di salvataggio familiare si trasforma, riga dopo riga, in una discesa nei lati più oscuri e avidi dell'animo umano. Lontani dalle rassicuranti luci europee, i due innamorati vengono catapultati in un intrigo molto più grande di loro. Si ritroveranno a scavare in un torbido intreccio di soldi sporchi, avidità e traffici illeciti di pietre preziose, dove la vita umana sembra valere meno di un pugno di diamanti. Con Vaquero ti troverai tra le mani un vero e proprio giallo dal respiro western. La polvere, la tensione costante e i paesaggi sconfinati fanno da sfondo a un'indagine cruda e senza sconti. È un romanzo dal ritmo implacabile, capace di stringerti in una morsa e tenerti col fiato sospeso fino all'ultima pagina, dimostrando che, a volte, per far emergere la verità bisogna essere disposti a sporcarsi le mani.
Disponibile direttamente da Amazon.